
Quando, nel 1761, Carlo Goldoni scrive la Trilogia della villeggiatura, non racconta semplicemente una vacanza: racconta una febbre.
Una febbre collettiva che spinge persone normali a spendere più di quanto possiedono, a fingere più di quanto siano, a desiderare più di quanto possano permettersi.
Due secoli e mezzo dopo, quella febbre non è scomparsa. Ha soltanto cambiato vestito.
Negli anni Sessanta del Novecento questa smania è ancora la stessa: sono gli anni del boom economico, delle prime vacanze di massa, delle automobili comprate a rate, delle cambiali firmate con leggerezza, delle cartoline spedite dal mare agli amici rimasti in città e sono gli anni in cui milioni di italiani cominciano a sentirsi finalmente benestanti e, nello stesso tempo, iniziano a temere di non esserlo abbastanza.
La Forte dei Marmi della nostra storia diventa così il luogo simbolico dove tutti cercano di apparire migliori, più ricchi, più eleganti e più felici di quanto siano realmente.
Le ossessioni di quei personaggi possono e devono farci sorridere, certo, ma non sono molto diverse dalle nostre.
1761, 1960, 2026.
Cambiano gli oggetti.
Cambiano le mode.
Cambiano le vetrine.
Resta identica la necessità di essere riconosciuti dagli altri.
Goldoni parla di vacanze, ma in realtà parla di noi.
Di quello che siamo disposti a spendere, a fingere e a sacrificare pur di appartenere al mondo che desideriamo.
con Rosalba Buglione, Flavia Caramalli, Luana Capitanio, Valentina Di Vincenzo, Martina Librio, Maria Antonia Mantovani, Mattia Mazzini, Annalisa Mordini, Valerio Pollini, Giacomo Rossi, Manuel Vendramin
regia di Mattia De Luca
INTERO: € 8,00
RIDOTTO 6-11 anni: € 5,00
OMAGGIO 0-5 anni
ALLIEVO/A ITC STUDIO: € 1,00
ITC Teatro, Via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena (BO)
2024 - Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale
footer.credits.legal-office
Powerd by: Profili